venerdì 1 marzo 2013

Politica vicina

L'Italia ha votato, più o meno.



Dei 60.870.745 di residenti, 46.906.341 avevano diritto al voto (alla camera). Purtroppo solo 35.271.541 di persone hanno avuto il coraggio di votare. Molti si sono nascosti dietro il "Non mi rappresenta nessuno", anche se in queste elezioni è stato un po' ridicolo. C'era veramente di tutto: le cariatidi che da decenni stanno lì, i tecnocrati banchieri, il movimento cittadino di Grillo, Giannino coi suoi professori e Ingroia con la sua verve.
Se qualcuno non si è sentito rappresentato da nessuno di questi, forse è tempo che cambi nazione, o pianeta. Molto più probabilmente tanti hanno avuto paura di dare il voto a qualcuno di sbagliato, si sono voluti tirare fuori pensando "decidete voi, così qualsiasi cosa ne nascerà potrò criticarla".  
E a questi 11 milioni di codardi, volevo ricordare che ora hanno poco da lamentarsi, i commenti da bar non porteranno a nulla di utile, né a loro, né alla nazione. Mi fanno più ribrezzo di quei 7.332.667 di persone che hanno scelto di apporre la propria X sul simbolo del PDL, perché loro almeno la cazzata, per convinzione o stupidità, hanno avuto il coraggio di farla. (riguardo a questo, il fatto che rappresentino solo il 15,63 % degli aventi diritto e il 12 % di tutta la nazione mi fa ben sperare per il futuro, soprattutto se si considera che nel 2008 avevano scelto PDL 13.629.464 di persone. I rincoglioniti stanno diminuendo, ce la possiamo fare!)

Io, con serenità, ho scelto di votare il Movimento 5 Stelle. Principalmente perché voglio capire cosa può fare un centinaio di cittadini qualunque lì dentro. Voglio capire subito se questo movimento, come sta funzionando bene in Sicilia e in alcuni comuni d'Italia, potrà far qualcosa di buono anche per la nazione o sarà assorbito subito dal vortice viscido della politica degli ultimi 20 anni. 
Ho votato con la speranza di vedere al più presto modificata questa ridicola legge elettorale. In 18 mesi  i vecchi politici non hanno voluto cambiarla sapendo che può venire comoda a tutti, ora spero abbiano capito che così non si governa e questa pluralità di candidati obbliga a un cambiamento. Voglio recarmi al più presto a votare con una nuova legge che mi permetta di scegliere non solo un partito, ma anche una faccia. Lo stesso M5S si è involontariamente avvantaggiato di questa legge elettorale. Non aver dovuto indicare un nome ha permesso a molti di scegliere il movimento come protesta, non come scelta.

Comunque un merito a Grillo e al M5S va dato. Ha riavvicinato gli italiani alla politica. Ormai tutti parlano di percentuali, alleanze e fiducia più che di fuorigioco e moviola. Questo perché, l'italiano medio ha capito che la politica non è così lontana come sembra. Ora tutti hanno capito che arrivare lì, in quell'emiciclo di poltrone non è così complesso. E adesso che la breccia si è aperta speriamo che ne esca la feccia ed entri un po' di aria nuova.